Come usare emulatore GameBoy su iPhone senza Jailbreak

Molti dicono che il nostro iPhone è ideale per ogni videogiocatore. Si tratta d’un cellulare potente, ed anche ben ottimizzato. Di regola non ha nemmeno bisogno di grosse quantità di RAM per funzionare, per questo spesso l’Apple punta ad usare quantità piuttosto ridotte.

Di regola la maggior parte dei giochi non ha bisogno di grosse quantità di RAM o chipset estremamente potenti. Ci sono alcune eccezioni, certo, ma è difficile sfruttare tutto lo smartphone generalmente e solo per qualche videogioco 3D. E se invece vogliamo andare indietro? Ma molto, molto più indietro: qualcosa che magari riprende l’era del Game Boy? In tal caso, non serve veramente molto per riprodurre i contenuti così arretrati, vero?

Eppure…l’emulazione non è sempre facile. Anche se su Android risulta così semplice che basta scaricare un programma e qualche archivio di ROM, sull’iPhone non è un operazione immediata. Più che altro l’Apple appoggia parecchio le contromisure contro la pirateria, e l’emulazione è uno di questi campi con il quale non vuole proprio averci a che fare. Esistono accessori speciali con il quale possiamo giocare, ma non sempre abbiamo voglia di spendere una certa quantità di denaro per inserire un controller speciale nel nostro iPhone. Inoltre, non vi è tutta questa voglia di effettuare il Jailbreak, visto che questo è rischioso verso tanti fattori.

L’unica emulazione che possiamo veramente effettuare è attraverso le PWA. Conosciute meglio come Progressive Web App, sono programmi che possono girare all’interno d’un browser e non costituiscono alcun tipo di download nel nostro dispositivo. Perciò, si tratta di mezzi particolarmente legali, e questo che descriveremo a breve utilizza un trucco piuttosto intelligente per far rimanere puliti voi e il vostro iPhone.

Il sito di cui stiamo parlando è Game Play Color e può sfruttare tranquillamente un emulatore interno per avviare qualsiasi ROM che possiamo affidare al servizio. La domanda è: come far avviare un gioco, se il sito stesso non ha titoli a disposizione?

Per prima cosa, procuratevi delle ROM (non possiamo dirvi dove o come, ma i siti sono numerosi). Quelle supportate da Game Play Color sono le GB e GBC. Non cercate di far aprire all’emulatore i file compressi (ZIP o RAR). Non funzioneranno!

L’emulatore ha una connessione al Cloud che possiamo associare. Quello che consigliamo è uno basato su Google Drive, visto che è veloce e capiente. In aggiunta a ciò però tenete presente che sta bene tenerne 5-10 al suo interno (specialmente se è un account personale). Non create una libreria di ROMS enorme.

Una volta che avete piazzato la ROM all’interno del vostro Google Drive (potete anche piazzarci una cover, basta che ha lo stesso nome della ROM) è tempo di aprire Game Play Color (https://gameplaycolor.com/).

Se volete rendere la sua apertura più immediata, aggiungete il sito all’Home. Potete fare ciò attraverso la funzione di condivisione di Safari. Una volta aperto il sito, aggiungete l’account di Google Drive. Vi verrà mostrato un Token da conservare: si tratta d’un codice unico con il quale potete aprire le vostre ROM quando richiesto. Non è necessario avere una connessione continua, ma solo quando c’è bisogno d’avviare il gioco: una volta che questo è stato scaricato, potete giocarci offline tutto il tempo che volete. Ricordatevi solo che una volta chiuso (completamente) Safari o se spegnete / riavviate il cellulare, la ROM va scaricata nuovamente nel cellulare. Si tratta perciò d’un download temporaneo.

L’emulatore ha delle funzioni molto semplici, e con il tempo verrà naturalmente migliorato. Non è possibile usare dei Save States, ma il programma permette (nei giochi che lo supportano) il salvataggio delle partite. Può essere personalizzato sotto alcuni aspetti, ma bisogna supportare quelle piccole funzioni che mancano!

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